I NOSTRI MARI FANNO LA SAUNA

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Come mostra la foto in modo eloquente i nostri mari hanno la febbre alta con punte di oltre 30 gradi.
La situazione è a dir poco preoccupante in quanto nella stagione attuale la temperatura dell’acqua dovrebbe attestarsi intorno ai 20 gradi.
Tale incremento termico costitisce carburante esplosivo per il semestre freddo periodo in cui le perturbazioni atlantiche solcheranno i nostri mari caricandosi di energia.
Il risultato saranno violenti temporali,nubifragi e alluvioni in particolare le zone costiere dove potranno verificarsi anche fenomeni estremi come trombe d’aria o marine.
La natura d’altronde rispetta le leggi della fisica:

 qualunque sistema, soggetto ad energie esterne, tende a ripristinare le proprie condizioni di equilibrio cedendo l’energia ricevuta. Nella Fisica dell’Atmosfera, se il sistema ambiente è sottoposto ad ondate di caldo anomalo di questa portata, torna all’equilibrio cedendo all’atmosfera la stessa quantità di energia ricevuta come calore. Ma lo fa in modo “non lineare”, con leggi “caotiche”: ecco la genesi di fenomeni abnormi come le supercelle. Naturalmente entrano in gioco molti altri parametri, ma alle nostre latitudini non si erano mai visti fenomeni temporaleschi violenti, tipici invece delle zone a ridosso dell’Equatore.

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