ALLA SCOPERTA DELLO STRAT-WARMING

L’atmosfera è un insieme di gas che circonda la terra.

L’atmosfera, si suddivide in strati chiamati sfere e partendo dal più basso sono: troposfera, stratosfera, mesosfera, termosfera, ionosfera ed esosfera.

Le sfere che ci interessano sono  la TROPOSFERA e la STRATOSFERA.

La TROPOSFERA si estende fino a 11 Km di altezza ed è presente ossigeno e vapore acqueo; quest’ultimo fondamentale per poter far avvenire gli eventi atmosferici come sole, pioggia, vento ecc. In questo strato in cui vive l’essere umano la temperatura diminuisce salendo verso l’alto secondo un gradiente termico verticale pari a 0.6 °C ogni 100 metri.

La STRATOSFERA si estende fino a 50 Km di altezza e contrariamente alla TROPOSFERA qui non è presente il vapore acqueo e la temperatura aumenta con il crescere dell’altezza, per la presenza, intorno ai 40 km, di uno strato di ozono. L’ozono ha la proprietà di assorbire la radiazione ultravioletta, producendo calore e schermando le radiazioni nocive per la vita sulla Terra.

Quest’anno che la stagione invernale sembra rientrare nei canoni stagionali, si parla insistentemente di STRAT-WARMING che consiste nel riscaldamento del settore STRATOSFERICO con relative conseguenze sul tempo a livello del VORTICE POLARE TROPOSFERICO che è costretto a deformarsi subendo una scissione (SPLIT).

Questo SPLIT del VORTICE POLARE invia così nuclei di aria fredda verso le nostre latitudini portando neve anche in pianura.

Per monitorare la salute del VORTICE POLARE in meteorologia vengono monitorati degli appositi indici teleconnettivi.

Buon inverno a tutti!