ALLA SCOPERTA DELLA CORRENTE A GETTO

Leggendo notizie sul tempo nei vari siti di meterologia, ognuno di noi avrà sentito parlare della Corrente a Getto.

Cos’è la Corrente a Getto?

Senza entrare nello specifico, da appassionato della materia quale sono si può definire come un flusso di correnti al limite della fascia della Troposfera che può raggiungere una velocità di 150-250 Km/h ed una larghezza di 150-500 Km e uno spessore verticale di 3,5 Km.

Le Correnti a Getto circumnavigano tutto il Globo in senso longitudinale seguendo l’andamento antiorario del moto terrestre (da Ovest verso Est.

Essa si divide in due parti:

Corrente a Getto Polare la più intensa in prossimità del Polo Nord e Corrente a Getto Sub Tropicale vicino all’equatore.

Possiamo definirla la protagonista dell’evoluzione del tempo, in quanto guida la formazione di anticicloni e depressioni, attraverso lo scambio di correnti di natura differente (calda o fredda) tra meridiani (nord – sud).

A seconda di una sua accelerazione o rallentamento influenza il tempo alle varie latitudini.

In inverno un Vortice Polare più compatto e in salute fa si che la corrente sia più intensa e quindi il brutto tempo stazione nell’emisfero Nord, mentre il Mediterraneo è viene protetto dall’Alta Pressione.

Questa configurazione sempre più consueta negli anni impedisce irruzioni di aria fredda e quindi la comparsa della neve ad esempio sul Piemonte.